giovedì 31 ottobre 2013

Prima regola per perdere peso (o per mantenerlo): imparare a cucinare!

Sì, avete letto bene, non ho le traveggole. Se volete dimagrire, la prima, primissima cosa che dovete fare è imparare a cucinare. Se non ne siete capaci, rimandate la "missione dimagrire" perché farete un gran pasticcio: vi ostinerete a mangiare cibi sconditi, insipidi, insapori, incolori, inodori e alla lunga (ma neanche tanto) vi stuferete, vi annoierete e diventerete nevrotici (a ragione) e trnerete a mangiare esattamente come prima, con tutto quello che ne consegue.
Ma chiariamo bene: imparare a cucinare non significa imparare a seguire le ricette, anche le migliori. No. Imparare a cucinare è molto di più.
Dovete trovare un feeling assoluto con gli alimenti e con i fornelli.
Dovete gettare via ogni inibizione, ogni pregiudizio, appassionarvi a colori e sapori anche mai sperimentati prima, dovete osare senza impaurirvi di creare nuovi piatti o rivisitare un classico della cucina.
Roba da chef? No, non direi. Anzi, a dispetto di quello che può sembrare, è una cosa estremamente semplice, e la parola chiave è "divertimento"!
Per capirci...
Se avete letto i miei post precedenti, sapete benissimo che una delle prime cose che cerco di far capire ai miei pazienti (e non solo) è che mangiare bene è qualcosa di saporito e gustoso, anche più di quello che siamo abituati a concepire come tale.
Ecco allora alcuni esempi di alimenti e di ricette che potete iniziare a scoprire o riscoprire, insieme ad alcuni "trucchetti" in cucina che vi possono far risparmiare calorie "inutili" pur avendo un piatto gustoso. Naturalmete questi sono suggerimenti, poi ognuno deve sperimentare e inventare piatti suoi, fare le proprie ricerche, immaginare accostamenti fantasiosi e provarli.
E allora dimenticate per sempre le verdure lessate, la fettina ai ferri e l'insalatina insipida... E procuratevi un quadernino dove appunterete ricette, esperimenti, idee e ingredienti "da provare"!
Ma iniziamo la carrellata...

LE SPEZIE
Chi impara ad usarle, non ne farà mai più a meno... Danno colore, un sapore incredibile ad ogni piatto, e fanno anche tanto bene alla salute.
La curcuma, che io uso moltissimo, rende tutti i piatti coloratissimi e profumati. La si può usare sola o con altre spezie, in particolare sta benissimo nei risotti, con le carni, con le patate, con le verdure in padella assieme a semi di senape, pepe, coriadolo, curry e cardamomo... Mamma la usa anche per colorare la pasta fatta in casa. Sta a meraviglia con i funghi.
Generalmente ne metto un cucchiaino non troppo colmo assieme agli altri ingredienti, prestando attenzione a mescolare bene per evitare che "bruciacchi"; a volte faccio un leggero soffritto di verdure e curcuma e poi aggiungo gli altri ingredienti.
Il curry, un jolly che non mi faccio mai mancare. Va notato che ne esistono parecchi tipi, alcuni più dolci altri più speziati, e io ne ho una vera collezione dato che mia sorella e mio cognato mi riportano le spezie dal Qatar... Ma niente paura, il curry, in molte versioni, si trova anche qui in Italia, l'unico "inconveniente" è che non viene specificato mai quale sia il tipo, e quindi va sperimentato in prima persona acquistandone marche differenti, oppure leggendo la composizione in etichetta (il curry è un mix di spezie).
La cannella, ottima nei dolci ma anche nelle carni e nei risotti (specie quello di zucca).
Lo zenzero, che io personalmente preferisco fresco, grattuggiato e leggermente soffritto, ottimo semplicemente per insaporire un uovo al tegamino o con i legumi.
E non dimentichiamoci nemmeno dei "classici" che tutti conosciamo, come origano, alloro, rosmarino, timo, salvia, aglio e cipolla in polvere... E tutte le altre erbe aromatiche che vi vengono in mente!
Un altro modo in cui utilizzo le spezie è nelle panature. Da leccarsi i baffi!

I CEREALI
Ogni tanto proviamo a sostituire il classico piatto di pasta con qualcosa di più nutriente: i cereali "in chicchi". Proviamo il miglio, l'amaranto, l'orzo, il farro, la quinoa, il grano,... Ognuno di questi può essere cucinato in modi diversi, che vanno dalle zuppe, alle polpettine, al ripieno per le verdure...

LA FRUTTA
Una delle mie più significative "rivelazioni culinarie" l'ho avuta quando ho iniziato a cucinare con la frutta. Aggiungendo arance, mandarini, mele all'insalata, o fragole, more, ananas, prugne alla carne...
E non scordatevi di frutta secca e semi, da usare spolverati sulle zuppe e sulle insalate, o negli impasti di cereali o carni per riempire le verdure...

I LEGUMI
Sì, i legumi sono buonissimi con la pasta o con i cereali in genere, o nelle zuppe... Ma provate a frullarli e ricavarne delle polpettine, impastando con spezie, aromi, verdure e frutta secca... Uno spettacolo!

GLI INGREDIENTI "INSOLITI"
Cioccolato fondente sulla carne arrosto, liquori vari per sfumare scaloppine e verdure in padella, miele nel risotto, birra per cuocere il pollo (va beh, questo non è tanto insolito)... Osate, osate!!!

INFINE, RICORDATEVI CHE...
Friggere non è necessario. Quasi tutto quello che siamo abituati a friggere sta bene al forno, o "in sautè", cioè usando dell'olio in padella, ma solo il necessario (ad esempio per cuocere le cotolette).
Rendere cremosa una pietanza brodosa fa sì che essa sia generalmente più gradita. Si può usare amido di mais o di patate, o della farina. Per evitare che si formino grumi, andrebbero aggiunti a inizio cottura, prima di versare acqua o brodo.
Lo yogurth è un perfetto "diluente" per avere salse meno grasse e/o più delicate, come anche il formaggio quark. Io utilizzo questo sistema per alleggerire la salsa rosa, la maionese, o per rendere più delicata la senape (che adoro).
Per fare un buon dolce non è sempre indispensabile usare tutto l'olio o il burro che viene riportato nelle ricette, anzi, qualche volta elimino tutti i grassi e il dolce è perfetto.
Se pensate che ce ne sia proprio bisogno, allora provate a togliere tre quarti dei grassi consigliati e ad aggiungere un vasetto di yogurth intero, alla vaniglia o alla frutta magari.


E questo è solo qualche esempio!
Ora voi vi chiederete... Ma dove sta il nesso con il "perdere peso"?
Beh, chi impara a "giocare" con i sapori, non farà fatica a cucinare un piatto spettacolare usando ingredienti "innocui", o a sostituire ingredienti "out" con altri migliori e/o più leggeri ma ugualmente validi per lo scopo... E quando leggerà magari su una dieta "fettina di vitello", potrà cucinarsi una deliziosa scaloppina ai funghi e zenzero sfumata con vino bianco invece di una noiosissima fettina stopposa in padella mezza lessata...!
E invece di un piatto di pasta al pomodoro, che dopo nemmeno due ore avrà esaurito tutto il suo potere saziante, potrà cucinarsi delle deliziose polpettine di miglio e verdure al forno che, essendo mille volte più nutriente della pasta (pur avendo praticamente le stesse calorie), non faranno brontolare lo stomaco subito dopo il caffè!

D'altra parte, il segreto per perdere peso e per non riacquistare quello perduto è proprio imparare a "reinventare" la propria cucina e il proprio modo di mangiare.

E allora forza, tutti su internet e poi ai fornelli!
E... Buon appetito!

5 commenti:

  1. ...che poi io ti dirò che le cotolette le faccio [buonissime!!!!] al forno!!!

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  2. il forno è in assoluto uno dei miei migliori amici! E poi vuoi mettere quel profumino che lascia per casa quando vi viene cucinato qualcosa? :)

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  3. Risposte
    1. Grazie! :) L'idea comune è che mangiar sano significhi mangiare cose insipide e monotone, invece è tutto il contrario... Spero che proviate a seguire i miei consigli, sono certa che mi darete ragione!

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  4. è vero bisogna cucinare bene altrimenti è inutile

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