giovedì 14 novembre 2013

Ti sei mai chiesta cosa succede dopo il dimagrimento?

Cari amici,
vogliate perdonare la mia assenza, purtroppo (come ormai sapete bene) angustie esistenziali e sentimentali mi tengono lontana; torno fra voi, oggi, con un post che cercherà di rispondere ad una domanda che in pochi si pongono davvero, quando decidono che vogliono dimagrire, e che in pochi si preoccupano di chiarirvi: che succede dopo?
Ovviamente oggi mi sto rivolgendo a chi di voi vuole perdere/sta perdendo dai dieci chili in su, vedrà cioè totalmente rivoluzionata la propria figura.
Innanzitutto bisogna distinguere due tipi di dimagrimento: uno più lento, che vi darà quasi certamente meno "effetti collaterali", e uno più rapido, solitamente dovuto a diete assurde (di solito inventate da voi stesse o da qualcuno meno in buona fede che diventa ricco e famoso per aver appiccicato un nomignolo ad una banale dieta iperproteica) o a periodi particolari della vostra vita in cui, quasi vostro malgrado, perderete peso a vista d'occhio (mi riferisco a periodi di forte stress che, in alcune persone, causa dimagrimento).
Se sarete più pazienti, farete tanta (ma tanta tanta tanta) attività fisica, vi prenderete cura della vostra pelle, magari vi farete seguire da un esperto (vero), allora molto probabilmente diventerete davvero solo più magre, sane e carine. Ma è una strada molto lunga e faticosa, e in pochi la seguono fino in fondo.
Anche chi è seguito da un bravo dietista, spesso, finisce per abbandonare il programma dietetico e inizia a fare di testa propria, fino a dimagrire troppo e male.
Cosa succede, dunque, alla maggior parte di voi "umani", che non riescono a dimagrire con metodo e costanza, facendo nuoto, jogging, pilates, fitness, aerobica eccetera venti ore a settimana?
Non voglio scoraggiarvi, ma sappiate che i vostri guai non finiscono il giorno in cui salite sulla bilancia e il vostro peso è praticamente quello dei vostri sogni. Se avevate dei chili di troppo, questi avranno lasciato il loro segno.
Inutile dire che la prima, spiacevole scoperta sarà vedere il vostro seno con qualche taglia in meno, meno sodo e con qualche smagliatura.
A proposito di smagliature, ne avrete probabilmente anche nell'interno coscia, sui fianchi, ai lati della pancia e, forse, sulle braccia.
Qualcuna di voi potrà notare anche qualche ruga in più su viso e collo.
Chi di voi ha problemi con la pancia, difficilmente riuscirà a farla tornare/diventare piatta, anche continuando a dimagrire.
Preparatevi poi a comprare guanti, sciarpe e maglioni di lana: è frequente sopportare molto meno le temperature fredde quando si perde molto peso.
Infine, fate molta attenzione al ciclo. Quando si esagera, mangiando troppo poco o perdendo troppo peso, si altera con facilità, e non è certo una buona cosa.
Insomma, la cosa migliore sarebbe dimagrire lentamente, facendo molta attività fisica. Questo aiuta anche a non riprendere i chili persi.
A proposito di questo, ricordate che in inverno è frequente anche in chi è normopeso (non solo chi è "reduce" da un dimagrimento) prendere due o tre chili, niente di grave. Di solito sono gli stessi che si perdono poi in estate. Tenete presente comunque che chi ha avuto chili di troppo fa molto prima a mettere su peso rispetto a chi non li ha mai avuti, quindi bisogna stare un po' attenti.
Infine, per capire se riuscirete a restare nel vostro nuovo peso senza stare sempre "all'erta" dovreste cercare di mantenerlo (tenendo conto dei due-tre chili che fanno su e giù in base alle stagioni) per circa due anni. Sembra che dopo tale periodo il peso sia più stabile e riprendere i chili persi sia più difficile (ovviamente questo implica che abbiate cambiato il vostro modo di mangiare e cucinare, non che stiate ancora seguendo una "dieta"...).

C'è una cosa molto importante, infine, che vorrei fosse chiara a chi di voi ha un problema serio con il proprio peso e la propria figura. A chi di voi fa del dimagrimento una ragione di vita, a chi pensa che perdendo peso lascerebbe tutte le proprie insicurezze alle proprie spalle, a chi è disposto a tutto pur di perdere quei chili di troppo, rischiando la propria salute, spendendo un sacco di soldi e trascurando le cose davvero importanti della vita, come gli affetti e la propria serenità... Con questo post ho cercato anche di dirvi che anche se riuscirete a dimagrire, troverete lo stesso un motivo "fisico" per le vostre insicurezze, le ansie, le paure.
Perdere peso non è la soluzione al disagio. Senza mettermi qui a fare psicologia spicciola, cosa che peraltro non mi compete assolutamente, voglio solo ricordare a chi vive un momento difficile e imputa questo al sovrappeso di ponderare bene la cosa e capire se invece il problema è un altro. E' vero, molte persone perdendo peso diventano più sicure di sè, più spigliate, ma una volta riposti i nuovi, bei vestiti e indossata la tuta da casa vi sentirete esattamente come adesso. Se siete felici, con voi stessi e con chi vi vuole bene, lo sarete anche con qualche chilo in meno. Se siete infelici, lo sarete anche dopo.
Godetevi la vita, anche se non riuscite a dimagrire. Passate momenti felici con i vostri cari, abbracciate le persone, siate gentili con tutti, sorridete di più, siate contenti di quello che la vita vi dà. Se poi riuscirete a perdere peso, bene, ma non lasciate che questo pensiero vi rovini la vita.
Dimagrire è importante soprattutto per una questione di salute. Ma se il pensiero o il desiderio di farlo vi rende infelici e vi allontana dalle persone, vi ammalerete almeno quanto restando sovrappeso.

Ora però vorrei sapere qualcosa in più da voi.
Non mi sono dilungata su alcuni aspetti e non ho certamente detto tutto quello che c'era da dire, e vorrei che foste voi a parlare delle vostre esperienze, paure, aspettative...
Quindi commentate; raccontate e chiedete pure quello che vi va. Sarò, come sempre, felice di rispondervi!

2 commenti:

  1. Ciao, ho cominciato da oggi a seguirti, e sono rimasta favorevolmente colpita da quello che dici! Io lo penso da sempre...forse perchè gli effetti che hai descritto li ho provati tutti sul mio corpo!! Purtroppo io sono una di quelle che cominciano la dieta tutti i lunedì e la terminano il mercoledì.....

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    1. Ciao Gioia, benvenuta nel mio blog!
      Come immagino avrai letto, se hai già dato un'occhiata ai miei vecchi post, anch'io ho vissuto in prima persona le avventure/disavventure dello stare a dieta, e quindi la mia visione della cosa non è limitata alla mia esperienza professionale, essendo stata (e per tanto tempo!) anche dall'altra parte. Ecco perché ti ritrovi in quello che leggi!
      Spero che i miei consigli ti possano essere utili, soprattutto ad interrompere questa frustrante (e inutile) agonia della dieta "dal lunedì al mercoledì"!

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